NOMINE IN RUOLO SU SOSTEGNO DA GPS: ILLEGITTIMA L’ESCLUSIONE DEGLI SPECIALIZZATI ALL’ESTERO
Il D.M. n. 111 del 06.06.2024 con cui è stato recepito l’art. 14, comma 1, lett. c) bis del D.L. n. 19/2024 convertito con modificazioni nella L. n. 56 del 29/04/2024 contiene una disposizione, da molte parti sottaciuta, che non consente a tutti gli specializzati sul sostegno di partecipare alle assunzioni a tempo indeterminato da GPS.
Con il D.L. n. 19/2024, infatti, è stato prorogato, per i docenti specializzati sul sostegno, il regime assunzionale da GPS previsto dall’art. 59, comma 10, del D.L. n. 73/2021 convertito in legge n. 106/21.
Tale regime assunzionale prevede che nel caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il sostegno, indetti ai sensi dell’art. 59, comma 10 del D.L. n. 73/2021, i posti eventualmente autorizzati per tali concorsi vengono destinati al personale inserito nelle GPS.
Tuttavia, la procedura da seguire è quella dettata dai commi da 5 a 12 del D.L. n. 44/2023 convertito in L. n.74 del 24 giugno 2023.
Ed è proprio in tali disposizioni che si appalesa l’inganno: la possibilità di concorrere sui posti a tempo indeterminato è riservato solo a coloro che sono inseriti a pieno titolo.
Il Legislatore, però, è incorso in un gravissimo scivolone normativo poiché nel richiamare le norme del D.L. n. 44/23 innanzi citate (commi da 5 a 12) non ha richiamato i commi successivi che precludono esplicitamente ai docenti specializzati sul sostegno all’estero di poter concorrere sui posti di ruolo (oltre che essere retrocessi in coda nell’a.s. 2023/24).
Il D.M. n. 111/24, quindi, nel momento in cui all’art. 2, comma 2, stabilisce che “La presente procedura non si applica a coloro che sono inclusi con riserva nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno o nei relativi elenchi aggiuntivi” non trova alcuna base normativa ed è pertanto da dichiarare illegittimo.
In un momento storico nel quale la situazione dei docenti specializzati all’estero sembra finalmente trovare una soluzione normativa (con i corsi INDIRE di prossima pubblicazione) ed una pace giudiziaria ecco che nuovamente si pongono per essi nuovi paletti e nuovi divieti.
Lo studio legale Giannini-Morelli è pronto a tutelare davanti al TAR e ai Tribunali del Lavoro chi, specializzato sul sostegno all’estero, trovandosi in posizione utile per l’assunzione in ruolo da GPS, non potrà partecipare alla procedura all’uopo organizzata dal Ministero, vedendosi così scavalcato ingiustamente da candidati con minor punteggio e in posizione di graduatoria inferiore.
Tutti coloro interessati alla proposizione dell’azione legale (per ulteriori informazioni anche sui costi) potranno prendere contatti con lo studio (anche tramite whatsapp) ai numeri rinvenibili sul sito.
Avv. Giuliano Giannini Avv. Giovanni Morelli
