ELENCHI REGIONALI PER NOMINE IN RUOLO – ESCLUSIONE DIRITTO A RISERVA PER COLORO CHE HANNO PRESTATO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE E UNIVERSALE – ILLEGITTIMITA’
Per quanto appreso dalle anticipazioni fatte dal Ministero dell’Istruzione a breve verrà pubblicato il Regolamento degli Elenchi Regionali volti al conferimento di incarichi a tempo indeterminato.
In tali elenchi verranno graduati a domanda tutti coloro che hanno superato i precedenti concorsi PNRR 1 e 2, ordinario e straordinario 2020, STEM 1 E 2 ovvero hanno conseguito all’esito delle prove un punteggio superiore alla soglia minima richiesta per l’idoneità.
Sempre dalle anticipazioni del Ministero sembrerebbe che detti elenchi, formati in base ai soli punteggi delle prove, non riconosceranno il diritto a riserva di posti a quanti hanno svolto e dichiarato anche ai fini della partecipazione alle procedure concorsuali del PNRR il servizio Civile Nazionale e/o Universale.
Siffatta determinazione del Ministero si pone però in aperto contrasto con la norma di Legge che invece prevede espressamente in favore della predetta categoria di candidati la riserva di posti pari al 15% in violazione del’art. 18, co. 4, del d.lgs. n. 40/2017 che prescrive come “a favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale ovvero il servizio civile nazionale di cui alla legge 6 marzo 2001,n. 64, senza demerito è riservata una quota pari al 15 per cento dei posti nei concorsi per l’assunzione di personale non dirigenziale indetti dalle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 […]”.
La predetta disposizione, al pari delle altre di analoga natura che riconoscono titoli di riserva, costituisce una norma di relazione (o di protezione), che determina ex se, a prescindere dall’’intermediazione del potere amministrativo, l’insorgenza del diritto soggettivo al riconoscimento della riserva di posti.
Qualora il Ministero, nel formulare il regolamento sugli elenchi Regionali, dovesse confermare la determinazione di escludere il diritto a riserva di posti nella misura del 15% a quanti abbiano svolto senza demerito il servizio civile Nazionale e Universale, va immediatamente contestato con ricorso innanzi al competente Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 gg. dalla pubblicazione.
Tuttavia, è necessario ai fini della contestazione del Decreto Ministeriale dichiarare appositamente di voler usufruire della riserva in questione.
Per la proposizione del ricorso e comunque per maggiori informazioni anche su come dichiarare la riserva, ove interessati, potrete contattare gli avv.ti Giuliano Giannini e Giovanni Morelli ai seguenti recapiti:
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